Le Raccolte

Capolavoro assoluto e cuore della raccolta è la tela con il San Sebastiano di Andrea Mantegna, per la quale il barone Franchetti fece appositamente costruire una cappella ornata di marmi, al centro della quale il dipinto – tra le opere più drammatiche dell’artista – è custodito all’interno di un altare che ne enfatizza l’isolamento.

Da ammirare, tra i capolavori della scultura rinascimentale esposti nel “portego” al primo piano, il Doppio Ritratto di Tullio Lombardo ispirato alla scultura funeraria antica, il Busto di fanciullo di Gian Cristoforo Romano di collezione Franchetti e la lunetta a bassorilievo di Jacopo Sansovino con la Madonna col Bambino, mentre, tra i bronzi si segnalano i preziosi  rilievi di Andrea Riccio provenienti dalla chiesa dei Servi e il raffinatissimo Apollo di Jacopo Bonaccolsi detto l’Antico, proveniente dalla collezione Pasqualigo.

Da non perdere gli esemplari più prestigiosi della pinacoteca Franchetti al secondo piano: la Venere allo specchio di Tiziano, la Venere dormiente di Paris Bordon, le due Vedute di Francesco Guardi e, tra le opere fiamminghe più importanti, la piccola Crocifissione attribuita a Jan Van Eyck e il Ritratto di Marcello Durazzo di Van Dyck.

Maggiori informazioni: www.polomuseale.venezia.beniculturali.it