La dipartita del busto marmoreo di Alessandro Vittoria raffigurante “Il parroco della chiesa di San Giminiano Benedetto Manzini” per la mostra “Paolo Veronese. L’illusione della realtà”, in corso a Verona dal 5 luglio 2014 al 5 ottobre 2014, ha portato all’ingresso provvisorio a Ca’ d’Oro di un altro ospite d’onore, il cui trasporto dai depositi esterni della Soprintendenza è stato reso possibile grazie al generoso supporto degli organizzatori della grande esposizione veronese. L’opera, di pertinenza della Gallerie dell’Accademia di Venezia, era custodita nei depositi a San Gregorio assieme ad altri materiali lapidei e busti marmorei in attesa di futura destinazione.

Dopo aver transitato per quasi due mesi davanti alla sua “Giustizia”, in posizione d’onore nel “portego” del secondo piano, l’accigliato e perplesso Tiziano dello scultore neoclassico Rinaldo Rinaldi (Padova 1793 – Roma 1873) è da oggi collocato nella Sala degli arazzi vicino ad un’ altra delle sue invenzioni allegoriche incentrate sulla figura femminile, la “Venere allo specchio“, in attesa del ritorno della scultura cinquentesca che l’opera temporaneamente sostituisce.

Il viaggio, per lui, continua….